Il Monferrato

Il Monferrato: Il suo territorio, quasi esclusivamente di natura collinare, è compreso principalmente all'interno delle province di Alessandria e Asti[1] e si estende verso sud a partire dalla destra idrografica del Po sino a giungere ai piedi dell'Appennino ligure sul confine con la Provincia di Genova e la Provincia di Savona. Inoltre confina con altre regioni geografiche e storiche del Piemonte appartenenti alla Provincia di Cuneo, ossia le Langhe. Si può suddividere in:

Basso Monferrato (o Casalese): si caratterizza per le sue morbide colline che, ad esclusione del Sacro Monte di Crea (455 m), non raggiungono mai altezze superiori ai 400 metri; territorialmente comprende la parte della provincia di Alessandria consistente nei paesi che gravitano attorno a Casale Monferrato. Viene delimitata a nord e a est dal corso dei fiumi Po e Tanaro.

Monferrato Astigiano (o Basso Monferrato Astigiano): identifica praticamente tutta la Provincia di Asti (ad eccezione delle Langa Astigiana) caratterizzato da una conformazione prevalentemente collinare e da diversi borghi storici, delimitato a sud dalla valle del fiume Belbo. Il punto più alto del territorio è la collina di Albugnano a 549 metri s.l.m.

Alto Monferrato: si estende verso sud a partire dalla Val Bormida sino a lambire i piedi dell'Appennino Ligure; viene delimitato ad ovest dalla valle della Bormida di Spigno e ad est dalla porzione occidentale della media valle Scrivia. Il centro principale è Acqui Terme, centro termale di antichissime origine, pare da ricondurre addirittura al paleolitico, anche se la presenza umana è attestata al neolitico (5500-3500 a.C.). Le sorgenti termali di Acqui, godettero certamente di notevole prestigio. Lo scrittore latino Plinio il Vecchio le ricorda tra le più importanti del mondo romano. La città era dotata infatti di almeno tre impianti termali, di cui sopravvivono oggi alcuni resti. Un monumentale acquedotto, inoltre, garantiva l'approvvigionamento di acqua comune sia per gli usi termali che per quelli domestici e produttivi. Zona vocata per la produzione vitivinicola per Barbera d'Asti, Barbera del Monferrato, Dolcetto d'Acqui, Dolcetto d'Ovada, Grignolino d'Asti, Freisa d'Asti e i noti Vini bianchi quali il Cortese di Gavi o gli spumanti piuttosto che i vini da dessert, come l’Asti spumante, Brachetto d'Acqui e il Moscato d'Asti. Importante la tradizione gastronomica con particolari primi (gli agnolotti), gli arrosti, i piatti unici della tradizioni che hanno nella Bagna Cauda l’espressione tipica e le mostarde per i formaggi come la Cogna’.

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